Come fare denuncia per aggressione

Hai subito un’aggressione? Ecco come denunciare, quali prove servono e dove rivolgerti per assistenza legale.

Subire un'aggressione è un'esperienza traumatica che può lasciare segni profondi, sia fisici che psicologici. In questi casi, è fondamentale conoscere i propri diritti e sapere come muoversi per tutelarsi adeguatamente. Questa guida completa ti accompagnerà passo dopo passo nel processo di denuncia per aggressione, spiegando cosa fare, dove andare e quali sono le tempistiche da rispettare. Dalle differenze tra percosse e lesioni personali fino alle possibili alternative alla denuncia classica, esploreremo tutti gli aspetti legali e pratici per aiutarti a navigare in questa difficile situazione. Scoprirai anche quali documenti servono, i costi eventualmente coinvolti e cosa aspettarti dopo aver sporto denuncia.

Cosa si Intende per Aggressione Secondo la Legge

Definizione legale di aggressione:

Nell’ordinamento giuridico italiano non esiste un reato di “aggressione”, ma, in considerazione delle condotte violente poste in essere nei confronti di un altro soggetto, si distinguono i reati di:

  • Percosse: Il reato si configura quando un’azione violenta viene rivolta nei confronti di una persona e l’azione procura a quest’ultima un dolore fisico, ma senza conseguenze apprezzabili;
  • Lesioni personali: La fattispecie si concretizza quando in conseguenza del gesto violento derivano per la vittima malattie fisiche o mentali.

Differenza tra aggressione e lesioni personali:

In considerazione di quanto sopra detto, quindi, può ritenersi che la differenza tra aggressione e lesioni personali si delinei proprio in ciò: l’aggressione si può definire come la condotta volta ad aggredire un altro soggetto, mentre il delitto di lesioni personali si consuma se dalla condotta violenta derivano conseguenze pregiudizievoli di una certa entità per l’aggredito.

Quando un’aggressione diventa reato:

La condotta aggressiva, quindi, concretizza una delle due fattispecie di reato se essa è volontariamente posta in essere e da essa derivano le conseguenze previste dalla legge (dolore fisico in assenza di conseguenze di rilievo ovvero malattie nel corpo o nella mente, rispettivamente per il delitto di percosse o quello di lesioni).

Chi può Sporgere Denuncia per Aggressione

Vittima diretta dell’aggressione:

Legittimato a sporgere denuncia per aggressione è sicuramente, innanzitutto, il soggetto che ne è stata vittima, in quanto parte lesa, e che potrà ove lo ritenga opportuno anche procedere a costituirsi parte civile per ottenere la condanna dell’aggressore, se ritenuto colpevole, al risarcimento dei danni nei suoi confronti.

Appare forse opportuno segnalare come, in realtà, la denuncia sporta direttamente dalla vittima viene meglio denominata “querela”.

Denuncia da parte di terzi:

La vittima dell’aggressione non è, comunque, l’unico soggetto legittimato a denunziare il fatto. Anche soggetti terzi possono procedere a presentare denuncia del fatto di reato.

Dove Presentare la Denuncia

La denuncia può essere presentata indifferentemente presso una qualsiasi delle seguenti autorità, tutte parimenti autorizzate a riceverla, avendo riguardo alla competenza per territorio in considerazione del luogo in cui il fatto è accaduto:

  • Questura e commissariato di polizia;
  • Stazione dei carabinieri;
  • Denuncia presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale.

Quali Documenti Servono per la Denuncia

Documento d’identità:

Al momento della presentazione della denuncia è necessario corredarla di alcuni documenti da depositare in allegato. Innanzitutto, è necessario che il denunciante presenti al personale che deve raccogliere la denuncia un documento di identità in corso di validità.

Certificato medico (se ci sono lesioni):

Qualora dall’aggressione fisica il soggetto aggredito abbia presentato, quale conseguenza della condotta, lesioni fisiche di qualsivoglia entità è sempre preferibile produrre in uno alla denuncia anche il certificato rilasciato dal personale medico che ha prestato assistenza in seguito e dalla quale si evinca un’anamnesi sufficientemente completa.

Eventuali testimoni e prove (foto, video, referti medici):

In aggiunta a quanto sin qui già precisato è opportuno indicare in sede di denuncia se vi siano eventuali testimoni che abbiano assistito ai fatti, oltre ad eventuali ulteriori elementi di prova.

Come si Presenta una Denuncia per Aggressione

Passaggi per presentare la denuncia:

La presentazione di una denuncia per aggressione deve essere effettuata rivolgendosi ad uno qualsiasi dei soggetti autorizzati a riceverla secondo la legge vigente e, quindi, in questura o al commissariato di polizia, rivolgendosi ai carabinieri ovvero presentandola presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale.

Cosa succede dopo aver presentato la denuncia:

In seguito alla presentazione di una denuncia viene iscritta nell’apposito registro la notizia di reato e a decorrere da quel momento gli organi competenti avviano le indagini preliminari, durante le quali vengono acquisiti tutti gli elementi probatori possibili e verificano se le prove disponibili sono idonei e sufficienti a supportare l’accusa formulata in corso di giudizio.

Quanto tempo ci vuole per ottenere una risposta:

Il tempo dipende dalla durata delle indagini preliminari, le quali in seguito all’entrata in vigore della riforma c.d. Cartabia sono fissati nella misura massima in un anno per i delitti, in sei mesi per le contravvenzioni e in un anno e sei mesi per i delitti considerati più gravi.

Tempi per Sporgere Denuncia per Aggressione

Entro quanto tempo si può denunciare:

Non rientrando nelle ipotesi per le quali la denuncia da parte del soggetto terzo che abbia percepito il fatto o, comunque, abbia assistito allo stesso non è assoggettata ad termine prestabilito per la sua presentazione. La denuncia può, quindi, essere presentata in qualsiasi momento.

Differenza tra reato perseguibile d’ufficio e a querela di parte:

La differenza tra reato perseguibile d’ufficio e reato a querela di parte consiste nel fatto che mentre il primo viene perseguito per il solo fatto di essere stato commesso senza che sia necessario alcun impulso di parte, nei reati a querela di parte è necessario che sia la persona offesa dal reato a decidere se ritiene di dare impulso alle indagini nei confronti di un determinato soggetto.

Costi per Denunciare un’Aggressione

La denuncia è gratuita?

La presentazione di una denuncia ai soggetti adibiti a riceverla è di norma gratuita quando presentata personalmente dal soggetto che intenda renderla.

Costi di un avvocato (quando necessario):

Diverso è il caso in cui ai fini della presentazione di un atto di denuncia si decida di avvalersi dell’intervento di un avvocato. In tal caso occorrerà conferire a quest’ultimo apposito mandato professionale e corrispondergli il corrispettivo dovuto per l’attività svolta.

Cosa Succede Dopo la Denuncia

Indagini delle forze dell’ordine:

Come già anticipato nei paragrafi precedenti in seguito alla presentazione di una denuncia in sede penale viene iscritta nel registro delle notizie di reato la notizia di reato acquisita, cui segue l’avvio delle indagini preliminari volte ad acquisire tutti gli elementi di prova in riferimento al caso concreto.

Possibili esiti: archiviazione, processo, risarcimento danni:

Le indagini preliminari possono avere sostanzialmente due esiti principali ed alternativi: archiviazione o rinvio a giudizio.

Quando Rivolgersi a un Avvocato

In quali casi è consigliato l’assistenza legale:

Rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto penale per chiedere assistenza legale nel caso si intenda presentare una denuncia per aggressione può essere utile nella denegata e non creduta ipotesi in cui vi siano dubbi di sorta in merito alle modalità attraverso le quali procedere e si preferisca demandare gli espletamenti necessari ad un esperto della materia.

Come scegliere un buon avvocato penalista:

Qualora si debba o si voglia optare per il conferimento di un mandato ad un avvocato penalista il consiglio nella scelta del professionista è sempre quello di optare per un avvocato che abbia maturato un’esperienza significativa nell’ambito nel quale si richiede il suo intervento.

Alternative alla Denuncia

Mediazione e risoluzione extragiudiziale:

Con il ricorso alla mediazione, ad esempio, per il tramite di un soggetto terzo, i protagonisti di un reato (agente e vittima) intraprendono un dialogo volto a ricostruire una verità dei fatti accettabile per entrambe e giungere in autonomia ad una soluzione o, quanto meno, una positiva gestione del conflitto.

Ordini di protezione e misure cautelari:

Ancora è possibile che la vittima del reato voglia ottenere l’emissione di ordini di protezione (si pensa al divieto di avvicinamento) ovvero di misure cautelari nei confronti del soggetto indicato quale colpevole del fatto.

Domande Frequenti Riguardo la Denuncia per Aggressione

Quali sono le conseguenze per chi viene denunciato per aggressione?

Quando una persona viene denunciata per aggressione, si avvia un procedimento investigativo volto a stabilire la sua responsabilità. Le conseguenze dipendono dalla gravità del reato contestato:

  • Percosse: La pena può arrivare fino a sei mesi di reclusione o una multa massima di 309 euro.
  • Lesioni personali: La pena può variare da sei mesi a tre anni di reclusione.

In caso di circostanze aggravanti (come l’uso di armi o l’aggressione contro soggetti vulnerabili), le pene possono aumentare significativamente. Se l’indagine conferma la colpevolezza, il giudizio si conclude con una condanna penale e, eventualmente, con un risarcimento danni alla vittima. Tuttavia, se le prove risultano insufficienti, il caso potrebbe essere archiviato senza conseguenze per l’accusato.

È importante notare che la semplice denuncia non implica automaticamente una condanna: è necessario dimostrare la responsabilità dell’imputato in base alle prove raccolte durante le indagini.

Quanto tempo ho per denunciare un’aggressione?

Non esiste un termine massimo specifico per denunciare un’aggressione, ma è fondamentale presentare la denuncia entro i limiti di prescrizione del reato:

  • Percosse: Il termine di prescrizione è di sei anni.
  • Lesioni personali: Varia tra sei e dieci anni, a seconda della gravità.

Presentare tempestivamente la denuncia è cruciale per garantire una maggiore efficacia delle indagini e raccogliere prove fresche, come testimonianze o referti medici. Ritardi prolungati potrebbero rendere più difficile accertare i fatti o individuare responsabilità. Pertanto, è sempre consigliabile agire il prima possibile per tutelare i propri diritti e facilitare il lavoro delle autorità competenti.

Posso denunciare un’aggressione senza prove?

Sì, è possibile denunciare un’aggressione anche in assenza di prove immediate, ma ciò complica notevolmente il processo investigativo. Senza elementi probatori solidi, come certificati medici, foto, video o testimonianze, diventa più difficile dimostrare la veridicità dei fatti e ottenere una condanna.

Le indagini preliminari servono proprio per acquisire ulteriori prove, ma fornire già nella denuncia documentazione concreta (ad esempio, referti medici o immagini) agevola enormemente il lavoro degli inquirenti e aumenta le possibilità di successo nel giudizio. Pertanto, sebbene non sia obbligatorio avere prove al momento della denuncia, è altamente consigliabile raccoglierne quante più possibile per supportare la propria versione dei fatti e garantire un esito favorevole.

Cosa succede se l'aggressore nega tutto?

Se l’aggressore nega i fatti contestati, il caso verrà comunque sottoposto alle indagini preliminari. In questa fase, gli inquirenti dovranno valutare le prove disponibili per stabilire se vi siano sufficienti elementi per procedere con un’accusa formale. Se le prove sono scarse o contraddittorie, il caso potrebbe essere archiviato.

Tuttavia, se ci sono testimonianze, referti medici, foto o video che dimostrano l’aggressione, queste prove possono confutare la versione dell’imputato. In assenza di prove concrete, è difficile ottenere una condanna in giudizio. Pertanto, è essenziale raccogliere quante più informazioni possibili subito dopo l’evento per contrastare eventuali negazioni da parte dell’aggressore e garantire che la verità emerga durante il processo.

Cosa fare se ho paura di denunciare?

Se si ha paura di denunciare un’aggressione, è importante considerare alternative che possano garantire protezione e sicurezza. Una soluzione può essere richiedere misure cautelari, come il divieto di avvicinamento all’aggressore, che può essere richiesto contestualmente alla denuncia. Inoltre, è possibile avviare un tentativo di mediazione penale, cercando una soluzione extragiudiziale al conflitto.

Rivolgersi a un avvocato esperto può offrire ulteriore supporto legale e psicologico, aiutando a gestire la situazione in modo protetto. Infine, è fondamentale ricordare che le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie sono tenute a garantire la sicurezza della vittima durante tutto il procedimento. Denunciare un’aggressione è un diritto fondamentale, e ci sono strumenti legali pensati per tutelare chi decide di farlo.

Qual è la differenza tra denuncia e querela per aggressione?

La principale differenza tra denuncia e querela riguarda il soggetto che le presenta:

  • Querela: Presentata direttamente dalla vittima del reato ed è necessaria per procedere nei reati perseguibili a querela di parte, come le percosse.
  • Denuncia: Può essere presentata da chiunque abbia conoscenza del fatto, inclusi terzi o testimoni, ed è utilizzata per reati perseguibili d’ufficio, come le lesioni gravi.

Mentre la querela può essere ritirata dalla vittima, la denuncia no, poiché avvia automaticamente le indagini. Entrambi gli atti hanno lo scopo di informare le autorità di un reato, ma la loro natura giuridica e gli effetti processuali differiscono in base al tipo di reato e alle circostanze del caso.

Avvocato Chiara Biscella

Chiara Biscella

Dopo la laurea in giurisprudenza presso l'Università degli studi dell'Insubria e il conseguimento del diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ho intrapreso, ment ...