DASPO amministrativo: vale per le partite giovanili?
Utente_Anonimo_4997 · 9 visualizzazioni
Buongiorno Avvocato, avrei bisogno di una consulenza sul mio DASPO amministrativo di due anni, senza obbligo di firma, emesso dal Questore. Il provvedimento vieta l'accesso agli impianti sportivi sul territorio nazionale e indica diverse categorie calcistiche professionistiche e dilettantistiche, ma non menziona espressamente le competizioni giovanili, salvo il riferimento alla Nazionale Under 21. Mio figlio è iscritto alla categoria Pulcini e vorrei poterlo accompagnare e assistere alle partite, che si svolgono in impianti diversi. Vorrei sapere se le partite Pulcini rientrino effettivamente nel divieto, se sia possibile chiedere un chiarimento formale alla Questura oppure una modifica del DASPO e quali siano i margini giuridici della richiesta. Posso inviarle copia integrale del provvedimento e degli atti relativi al ricorso già presentato al Prefetto. È possibile fissare una consulenza online? Qual è il costo del primo parere?
Risposta diretta
La questione è legittima e tecnicamente fondata: se il provvedimento non menziona espressamente le competizioni giovanili di base (come i Pulcini), esistono margini concreti per sostenere che quelle partite esulino dal divieto, oppure per richiedere una modifica formale del DASPO al Questore.
Quadro normativo
Il DASPO amministrativo è disciplinato dall'art. 6 della Legge 401/1989 e successive modifiche. La norma vieta l'accesso agli «impianti nei quali si svolgono manifestazioni sportive» indicate nel provvedimento. Il divieto riguarda le competizioni organizzate o affiliate alla FIGC, ma la sua estensione alle categorie giovanili di base dipende dalla formulazione specifica del singolo atto. Non esiste un'automatica inclusione di tutte le attività calcistiche: rileva la lettera del provvedimento.
Come funziona in pratica
- Il provvedimento del Questore deve indicare esplicitamente le manifestazioni vietate; un'interpretazione estensiva a danno del destinatario non è ammessa
- I Pulcini rientrano nell'attività agonistica di base della FIGC, ma si svolgono spesso in impianti non omologati né sorvegliati con steward, il che può incidere sull'applicabilità del divieto
- Il riferimento alla sola Nazionale Under 21 nelle competizioni giovanili potrebbe indicare che le categorie inferiori non siano state incluse consapevolmente
- Il ricorso già presentato al Prefetto sospende eventuali conseguenze penali solo se presentato entro 10 giorni dalla notifica; va verificato se sia ancora pendente e con quali effetti
- Partecipare a una manifestazione in violazione del DASPO configura reato penale ai sensi dell'art. 6 comma 6 della stessa legge: il rischio va valutato con estrema attenzione prima di agire
Cosa conviene fare
- Non recarsi alle partite del figlio finché non si ha una risposta formale o una consulenza approfondita sul testo integrale del provvedimento
- Presentare un'istanza formale al Questore per ottenere chiarimenti sull'ambito applicativo del divieto o per richiedere una modifica/limitazione del DASPO relativamente alle competizioni giovanili di base
- Affidare la redazione dell'istanza a un avvocato specializzato, allegando il testo del provvedimento: la richiesta può fare leva sull'assenza di pericolosità nelle manifestazioni Pulcini e sul diritto alla genitorialità
- Valutare, in parallelo, l'impugnazione davanti al TAR entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento, se non ancora scaduti i termini
- Inviare la copia integrale del DASPO e degli atti del ricorso prefettizio per una valutazione puntuale: solo dalla lettura del testo è possibile dare un parere definitivo
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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